Informazioni generali

Gli obiettivi del Piano

Con la realizzazione del PS-i le due amministrazioni intendono condividere le scelte fondamentali riguardanti i temi seguenti:

  1. assetto delle aree produttive: il nuovo PS-i intende verificare la possibilità di attivare il residuo dei piani vigenti e le potenzialità di rigenerazione in funzione di precise e concrete esigenze produttive;
  2. dotazione di servizi rari, nel campo della cultura, della formazione e della ricerca: il nuovo PS-I, tenuto conto delle esigenze di riorganizzazione, vuole e indicare gli ambiti e le strutture maggiormente idonee per ospitare nuovi servizi o per potenziare quelli esistenti;
  3. dotazione di servizi di prossimità: il nuovo Ps-I intende proporre un completamento e potenziamento mirato sulla base di un “disegno della città pubblica” (costituito dall’insieme delle aree destinate a servizi e dalla trama dei percorsi che le connettono) imperniato sull’articolazione storica in centri abitati, borghi e quartieri;
  4. accessibilità di area vasta: il nuovo PS-I intende aggiornare e ricalibrare lo scenario infrastrutturale riguardante il trasporto pubblico e quello private, per migliorare le connessioni nell’area metropolitana e per agevolare gli spostamenti fra i due capoluoghi comunali;
  5. fruizione del territorio rurale: il nuovo PS-i definire un modello unitario di fruizione, basato su una rete di percorsi e da nuove funzioni, compatibili con il contesto e in grado di attivare nuove economie, da concentrare nelle aree dismesse e degradate.

Il percorso di formazione

Il Piano Strutturale Intercomunale (PS-i) è un unico strumento che riguarda entrambi i comuni. I suoi contenuti sono condivisi dalle due amministrazioni attraverso una conferenza dei sindaci. Ognuno dei due Consigli comunali adotta e approva il piano, per il territorio di propria competenza. Le fasi del percorso di formazione del piano strutturale intercomunale sono stabilite dalla legge regionale 65/2014 e comprendono la valutazione ambientale strategica e la valutazione di incidenza stabilite dalla legge regionale 10/2010.
Il piano è redatto dall’ufficio associato, costituito per l’occasione presso il municipio di Calenzano. Nella sezione informazioni sono riportate le indicazioni sul gruppo di lavoro e sul percorso di formazione.

I cittadini e le associazioni saranno coinvolti in una serie di incontri pubblici che si terranno nei prossimi mesi. Notizie e avvisi i degli incontri sono riportati nella home page del sito. I rendiconti e gli altri materiali riguardanti le iniziative di partecipazione sono raccolti nella sezione documenti.

PIANO STRUTTURALE INTERCOMUNALE

ATTIVITA’ DI VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA

AVVIO DEL PROCEDIMENTO

Consiglio comunale di Calenzano

RAPPORTO PRELIMINARE VAS

Trasmissione ai soggetti istituzionali e agli altri soggetti pubblici indicati nell’atto di avvio

Trasmissione all’autorità competente e ai soggetti competenti in materia ambientale

Raccolta dei contributi e degli apporti tecnici

Raccolta delle osservazioni

ADOZIONE DEL PIANO

Consiglio comunale di Calenzano e Consiglio comunale di Sesto FIorentino

ADOZIONE DEL RAPPORTO AMBIENTALE

Trasmissione degli elaborati

Comunicazione all’autorità competente

Pubblicazione dell’avviso di adozione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana

Deposito degli elaborati

Istruttoria delle osservazioni

Istruttoria delle osservazioni

Parere motivato dell’Autorità competente

Approvazione della proposta di controdeduzione e di adeguamento del piano da parte della Conferenza dei sindaci

APPROVAZIONE DELLE CONTRODEDUZIONI E DEL PIANO STRUTTURALE INTERCOMUNALE

Consiglio comunale di Calenzano e Consiglio comunale di Sesto FIorentino

DICHIARAZIONE DI SINTESI

trasmissione alla regione per la conformazione al PIT/Paesaggistico

Conferenza paesaggistica

Conclusione della conferenza

Pubblicazione della delibera di approvazione del PS-I
sul BURT, ai fini dell’efficacia, da parte dell’Ente capofila

Nota: lo schema si colora man mano che proseguono le fasi del procedimento. In rosso e grassetto sono evidenziati i documenti che possono essere consultabili attraverso link.

Gli obiettivi del Piano
Con la realizzazione del PS-i le due amministrazioni intendono condividere le scelte fondamentali riguardanti i temi seguenti:

assetto delle aree produttive: il nuovo PS-i intende verificare la possibilità di attivare il residuo dei piani vigenti e le potenzialità di rigenerazione in funzione di precise e concrete esigenze produttive;
dotazione di servizi rari, nel campo della cultura, della formazione e della ricerca: il nuovo PS-I, tenuto conto delle esigenze di riorganizzazione, vuole e indicare gli ambiti e le strutture maggiormente idonee per ospitare nuovi servizi o per potenziare quelli esistenti;
dotazione di servizi di prossimità: il nuovo Ps-I intende proporre un completamento e potenziamento mirato sulla base di un “disegno della città pubblica” (costituito dall’insieme delle aree destinate a servizi e dalla trama dei percorsi che le connettono) imperniato sull’articolazione storica in centri abitati, borghi e quartieri;
accessibilità di area vasta: il nuovo PS-I intende aggiornare e ricalibrare lo scenario infrastrutturale riguardante il trasporto pubblico e quello private, per migliorare le connessioni nell’area metropolitana e per agevolare gli spostamenti fra i due capoluoghi comunali;
fruizione del territorio rurale: il nuovo PS-i definire un modello unitario di fruizione, basato su una rete di percorsi e da nuove funzioni, compatibili con il contesto e in grado di attivare nuove economie, da concentrare nelle aree dismesse e degradate.

Il percorso di formazione

Il Piano Strutturale Intercomunale (PS-i) è un unico strumento che riguarda entrambi i comuni. I suoi contenuti sono condivisi dalle due amministrazioni attraverso una conferenza dei sindaci. Ognuno dei due Consigli comunali adotta e approva il piano, per il territorio di propria competenza. Le fasi del percorso di formazione del piano strutturale intercomunale sono stabilite dalla legge regionale 65/2014 e comprendono la valutazione ambientale strategica e la valutazione di incidenza stabilite dalla legge regionale 10/2010.
Il piano è redatto dall’ufficio associato, costituito per l’occasione presso il municipio di Calenzano. Nella sezione informazioni sono riportate le indicazioni sul gruppo di lavoro e sul percorso di formazione.

I cittadini e le associazioni saranno coinvolti in una serie di incontri pubblici che si terranno nei prossimi mesi. Notizie e avvisi i degli incontri sono riportati nella home page del sito. I rendiconti e gli altri materiali riguardanti le iniziative di partecipazione sono raccolti nella sezione documenti.

PIANO STRUTTURALE INTERCOMUNALE

ATTIVITA’ DI VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA

AVVIO DEL PROCEDIMENTO

Consiglio comunale di Calenzano

RAPPORTO PRELIMINARE VAS

Trasmissione ai soggetti istituzionali e agli altri soggetti pubblici indicati nell’atto di avvio

Trasmissione all’autorità competente e ai soggetti competenti in materia ambientale

Raccolta dei contributi e degli apporti tecnici

Raccolta delle osservazioni

ADOZIONE DEL PIANO

Consiglio comunale di Calenzano e Consiglio comunale di Sesto FIorentino

ADOZIONE DEL RAPPORTO AMBIENTALE

Trasmissione degli elaborati

Comunicazione all’autorità competente

Pubblicazione dell’avviso di adozione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana

Deposito degli elaborati

Istruttoria delle osservazioni

Istruttoria delle osservazioni

Parere motivato dell’Autorità competente

Approvazione della proposta di controdeduzione e di adeguamento del piano da parte della Conferenza dei sindaci

APPROVAZIONE DELLE CONTRODEDUZIONI E DEL PIANO STRUTTURALE INTERCOMUNALE

Consiglio comunale di Calenzano e Consiglio comunale di Sesto FIorentino

DICHIARAZIONE DI SINTESI

trasmissione alla regione per la conformazione al PIT/Paesaggistico

Conferenza paesaggistica

Conclusione della conferenza

Pubblicazione della delibera di approvazione del PS-I
sul BURT, ai fini dell’efficacia, da parte dell’Ente capofila

Nota: lo schema si colora man mano che proseguono le fasi del procedimento. In rosso e grassetto sono evidenziati i documenti che possono essere consultabili attraverso link.