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Urbanistica, approvato il Piano strutturale intercomunale Sesto Fiorentino-Calenzano

Urbanistica, approvato il Piano strutturale intercomunale Sesto Fiorentino-Calenzano

Il Consiglio comunale di Sesto Fiorentino ha definitivamente approvato nella seduta di oggi, giovedì 11 aprile, il Piano strutturale intercomunale
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Piano Strutturale Intercomunale, osservazioni in Consiglio comunale a Calenzano

Piano Strutturale Intercomunale, osservazioni in Consiglio comunale a Calenzano

Votate dal Consiglio Comunale le proposte di controdeduzione alle osservazioni al Piano Strutturale Intercomunale dei Comuni di Calenzano e Sesto
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Piano strutturale intercomunale, approvate le controdeduzioni alle osservazioni

Piano strutturale intercomunale, approvate le controdeduzioni alle osservazioni

Il Consiglio comunale di Sesto Fiorentino ha approvato nella seduta di ieri, giovedì 28 febbraio, le controdeduzioni alle osservazioni pervenute. Al
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Il piano strutturale è lo strumento di pianificazione territoriale di competenza comunale che definisce le scelte strategiche di lungo periodo riguardanti l’ambiente, il paesaggio, le infrastrutture e l’organizzazione dei centri abitati e delle aree produttive.
Il piano strutturale non è conformativo della proprietà privata e non contiene progetti immediatamente realizzabili. Le sue indicazioni devono essere tradotte in proposte di intervento e regole per gli interventi privati dal piano operativo.
I contenuti del piano e le procedure per la sua formazione sono stabiliti dalla legge urbanistica regionale 65/2014.

Perché un Piano Strutturale Intercomunale?

I comuni di Calenzano e Sesto Fiorentino hanno già approvato un piano strutturale, nel 2004. Essendo passati più di dieci anni, hanno deciso di aggiornarlo in forma associata.
La formazione di un nuovo piano intercomunale è una sfida impegnativa per le due amministrazioni. Il nuovo PS-i vuole essere qualcosa di più della semplice sommatoria dei due piani strutturali, armonizzati tra loro, ma gestiti e attuati in modo indipendente. Vuole essere concepito per affrontare i problemi che, alla scala del singolo comune, non trovano soluzioni efficaci e per i quali è plausibile l’assunzione di impegni condivisi e l’attivazione di iniziative comuni.