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Piano Strutturale Intercomunale, 44 le osservazioni pervenute. In corso le istruttorie

Piano Strutturale Intercomunale, 44 le osservazioni pervenute. In corso le istruttorie

Alla scadenza del 24 dicembre 2018, sono pervenute 44 osservazioni al Piano Strutturale Intercomunale Sesto Fiorentino - Calenzano, oltre ad
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Piano Strutturale Intercomunale, giovedì in biblioteca la presentazione a Sesto

Piano Strutturale Intercomunale, giovedì in biblioteca la presentazione a Sesto

Si terrà giovedì 8 novembre alle 21 a Sesto Fiorentino, presso la Sala Meucci della Biblioteca Ragionieri (piazza della Biblioteca
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Piano Strutturale Intercomunale, domani il primo “Martedì del Piano”. Uffici tecnici aperti a disposizione dei cittadini

Piano Strutturale Intercomunale, domani il primo “Martedì del Piano”. Uffici tecnici aperti a disposizione dei cittadini

Si terrà domani, martedì 30 ottobre, la prima giornata di apertura degli Uffici Urbanistica dei Comuni di Sesto Fiorentino (via
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Il piano strutturale è lo strumento di pianificazione territoriale di competenza comunale che definisce le scelte strategiche di lungo periodo riguardanti l’ambiente, il paesaggio, le infrastrutture e l’organizzazione dei centri abitati e delle aree produttive.
Il piano strutturale non è conformativo della proprietà privata e non contiene progetti immediatamente realizzabili. Le sue indicazioni devono essere tradotte in proposte di intervento e regole per gli interventi privati dal piano operativo.
I contenuti del piano e le procedure per la sua formazione sono stabiliti dalla legge urbanistica regionale 65/2014.

Perché un Piano Strutturale Intercomunale?

I comuni di Calenzano e Sesto Fiorentino hanno già approvato un piano strutturale, nel 2004. Essendo passati più di dieci anni, hanno deciso di aggiornarlo in forma associata.
La formazione di un nuovo piano intercomunale è una sfida impegnativa per le due amministrazioni. Il nuovo PS-i vuole essere qualcosa di più della semplice sommatoria dei due piani strutturali, armonizzati tra loro, ma gestiti e attuati in modo indipendente. Vuole essere concepito per affrontare i problemi che, alla scala del singolo comune, non trovano soluzioni efficaci e per i quali è plausibile l’assunzione di impegni condivisi e l’attivazione di iniziative comuni.