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Adottato il Piano Strutturale Intercomunale. Gli elaborati in consultazione

Adottato il Piano Strutturale Intercomunale. Gli elaborati in consultazione

Giovedì 11 ottobre 2018 i Consigli comunali di Sesto Fiorentino e Calenzano hanno adottato il Piano Strutturale Intercomunale. Dalla pubblicazione dell'avviso
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Piano Strutturale Intercomunale, oggi l’adozione nei Consigli comunali di Sesto e Calenzano

Piano Strutturale Intercomunale, oggi l’adozione nei Consigli comunali di Sesto e Calenzano

È stato presentato alla stampa nella mattinata di oggi, giovedì 11 ottobre, a Calenzano, il Piano Strutturale Intercomunale dei Comuni
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Presentato alle Commissioni consiliari il Piano. Giovedì 11 ottobre l’adozione

Presentato alle Commissioni consiliari il Piano. Giovedì 11 ottobre l’adozione

Si è tenuta martedì 2 ottobre la seduta congiunta delle Commissioni consiliari competenti del Comune di Sesto Fiorentino e Calenzano
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Il piano strutturale è lo strumento di pianificazione territoriale di competenza comunale che definisce le scelte strategiche di lungo periodo riguardanti l’ambiente, il paesaggio, le infrastrutture e l’organizzazione dei centri abitati e delle aree produttive.
Il piano strutturale non è conformativo della proprietà privata e non contiene progetti immediatamente realizzabili. Le sue indicazioni devono essere tradotte in proposte di intervento e regole per gli interventi privati dal piano operativo.
I contenuti del piano e le procedure per la sua formazione sono stabiliti dalla legge urbanistica regionale 65/2014.

Perché un Piano Strutturale Intercomunale?

I comuni di Calenzano e Sesto Fiorentino hanno già approvato un piano strutturale, nel 2004. Essendo passati più di dieci anni, hanno deciso di aggiornarlo in forma associata.
La formazione di un nuovo piano intercomunale è una sfida impegnativa per le due amministrazioni. Il nuovo PS-i vuole essere qualcosa di più della semplice sommatoria dei due piani strutturali, armonizzati tra loro, ma gestiti e attuati in modo indipendente. Vuole essere concepito per affrontare i problemi che, alla scala del singolo comune, non trovano soluzioni efficaci e per i quali è plausibile l’assunzione di impegni condivisi e l’attivazione di iniziative comuni.